Legge 123/07: anche il consulente si vende con l’etichetta
La legge 123/07 all’art. 6 stabilisce, in sintesi, che dal 1 settembre:
il personale occupato dall’impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le Generalità del lavoratore e l’indicazione del datore di lavoro. I lavoratori sono tenuti ad esporre detta tessera di riconoscimento.Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi.
Le sanzioni ci sono anche per il lavoratore:
· per il datore di lavoro da 100 euro a 500 per ciascun lavoratore;
· per il lavoratore che non lo espone da 50 a 300 euro.
La norma può essere efficace come deterrente contro il lavoro nero ma pone un serio problema di immagine per le aziende informatiche.
Tipicamente una compagnia IT concorda di mandare un certo numero di persone per un progetto presso il cliente. La domanda che si pone è «Aiutoooo, non abbiamo nessuno disponibile!». Subito scatta il subappalto ad altre aziende di body rental che possono fornire la maggior parte dello staff. Il committente fino ad oggi non ne aveva la piena percezione invece ora sarà palese che, per esempio, solo due persone su venti sono della ditta con la quale ha il rapporto di lavoro.
Comunque niente panico, siamo in Italia: io non ho mai visto un cartellino anche se la norma è in vigore da un mese e mezzo. E tu?
(grazie a Monzi per la segnalazione)
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dovrebbero applicare un bollino sulla schiena…..
ma è prevista anche la data di scadenza?