Il Natale dei carcerati
Silenzio, un silenzio spettrale. I soliti rumori del carcere non ci sono più a Natale.
Il consumo di tranquillanti cresce, vogliono tutti dormire e non pensare alla vita di fuori.
Qualche direttore permette di riunirsi in una cella più grande, tanti no.
Una finta durezza, uno sguardo fiero che si spegne in un pianto nascosto appena in televisione scorre il Natale di quelli fuori.
Buon Natale anche a voi.
(grazie a RadioCarcere)
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buon natale…